Fabricamenti

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L’associazione culturale fabricamenti ritorna con aperi.Quì – Condivisioni Itineranti , giovedì 13 giugno a partire dalle 19.00, in Via del Poio n. 17.


Per il suo settimo incontro le condivisioni itineranti di aperi.Qui si spostano su una delle terrazze nel cuore del centro storico. Prospettive Inattese è il tema del nuovo appuntamento, finalizzato alla ricerca del senso di comunità, esplorando nuovi e “inaspettati” punti di vista della città.

La nostra città vanta scorci paesaggistici di notevole valore, osservati spesso e volentieri sempre dalle medesime angolazioni.

Cosa accadrebbe se provassimo a modificare il nostro “punto di vista”?

Salendo le scale del Poio dal Corso della Repubblica, attraversando una porticina, si andrà alla scoperta di un giardino pensile e si potrà godere di un’insolita veduta su Piazza Garibaldi e sulla campagna limitrofa.  Un panorama “inatteso” e, forse, anche poco conosciuto, nuovi punti di "osservazione" per una diversa percezione degli stessi luoghi che si è abituati a vivere.

 L’incontro vuole inoltre offrire nuovi e atipici strumenti di riflessione, sotto diverse e stimolanti angolazioni.

La formula dell’ aperi.QUì sarà sempre la stessa, ogni partecipante dovrà intervenire portando con sé il suo con-tributo, il necessario per l'aperitivo e condividerlo con gli altri insieme a cultura, idee ed energie. Ogni singolo partecipante è invitato a farsi lui stesso attore proponendo spunti di riflessione, in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione stessa: la crescita culturale attraverso la condivisione collettiva

Per informazioni e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   - www.fabricamenti.it

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L’associazione culturale fabricamenti vi propone un incontro informale con Roberto Moschini sabato 8 giugno dalle 16 alle 19 il secondo appuntamento con “Interno.giorno”

Dialogo con il Maestro

INTERNO.giorno,  la  nuova  azione  culturale  realizzata  da  fabricamenti.  Un  calendario  d'incontri che svela il cuore pulsante delle passioni vissute all'interno di abitazioni private.

Il secondo appuntamento si svolgerà sabato 08 giugno dalle 16.00 alle 19.00 a casa dell'artista Roberto  Moschini,  in  via  Serraloggia  n.  46,  in  concomitanza  con  la  sua  personale  "Percorsi d'acqua tra realtà e sogno" allestita presso La Galleria delle Arti di Fabriano.

L'obiettivo di INTERNO.giorno è quello di promuovere la cultura dell’accoglienza e sviluppare una nuova  dimensione  attrattiva  per  una  città  in  cambiamento,  attraverso  percorsi  di  scambio  ed approfondimento  ‘intimo’,  aprendo  i  confini  delle  mura  domestiche,  entrando  nello  spazio  del quotidiano attraverso l’arte, la musica, la letteratura, la cucina e tante altre passioni. Un viaggio in varie  case,  in  cui  in  ogni  stazione  c'è  un  ospite,  del  calore  umano,  sentimenti  e  storie  da condividere, ricercando il coinvolgimento emotivo dei partecipanti. Ospitalità, dunque, come tipo di
relazione tra individui legato a gesti "rituali" come la stretta di mano, l'abbraccio dell’ospite, l’offrire una tazza di tè, far assaggiare un dolce appena sfornato, l’offrire se stessi.

Fabricamenti,  per  questa  seconda  tappa,  propone  l’incontro  ed  il  dialogo  con  Roberto  Moschini,  persona  ricca  di  sensibilità,  curiosità  ed  esperienza,  ma  soprattutto  di  amore  verso  la  sua  arte.  I visitatori saranno accolti direttamente dall’artista e da sua moglie Aicha, che conquisteranno con la loro dolcezza, i loro racconti di esperienze fatte in molte parti del mondo, la loro sensibilità artistica ed umana.
Vi aspettiamo tutti, sabato 8 giugno, per una chiacchierata intima sulla vita e sull’arte.
 
Per partecipare è necessaria la prenotazione
(contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . – tel : 393.6417286)

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Aperi.QUì – condivisioni itineranti/TRIbuti
FABRIANO – Fondazione Carifac - via Gioberti n.5
Giovedì 09.05.2013
 
Maurizio Mercuri incontra Edgardo Mannucci e Quirino Ruggeri
A cura di Valeria Carnevali
 
Dalla figurazione all’astrazione. E alla fine il concetto. La sintesi di un secolo di arte in tre mosse.
Due artisti residenti ci ricevono nelle loro stanze: di qua i locali abitati da un Quirino Ruggeri
serio, maestoso, elegante e composto, i cui busti e le cui figure plasmate nella freddezza di una
epoca immancabilmente severa, la prima parte del Novecento, ci osservano, tra lo ieratico e il
colloquiale. Di là le sale in cui Edgardo Mannucci, novecentissimo uomo dell’atomica, racconta la
sua evoluzione, a partire proprio dall’indagine sulla figura umana appresa dal maestro Ruggeri,
con cui il legame, anche generazionale, fu forte, fino all’originalità di una morfologia di scultura che
l’ha reso protagonista del suo tempo, centripeta e informale, forza primigenia contenuta e
racchiusa in un nucleo, energia pura pronta ad esplodere ma trattenuta nell’istante sospeso in cui
la deflagrazione non è ancora avvenuta.
Ed in mezzo c’è lui, ospite riverente e indiscreto, Maurizio Mercuri, che accede in silenzio nella
casa per ribaltare il senso di ogni spazio, senza però disturbare il sonno dei giganti.
Cinque i locali che conservano le illustri presenze. Cinque i piccoli geniali interventi che, con ironia
e stupore, costringono la mente dell’ignaro visitatore a cercare significati e sensi nascosti nelle
pieghe di una collezione raffinata e, a suo modo, classica.
Così, nella sala di ingresso, mentre l’alta oreficeria di Mannucci si precipita splendida incontro al
visitatore per accoglierlo, alle sue spalle una fotografia morandiana si lascia osservare immobile e
sorniona. Nella sala del Mannucci più astratto, un solo, reiterato commento sonoro avvolge e
accompagna, non senza un pizzico di innocente impertinenza, chi è venuto qua per vedere.
Nell’ambiente più spazioso non basta invece aggirarsi e guardarsi intorno: dietro la schiena di un
monumentale adolescente sono appoggiati due libri da toccare, aprire, sfogliare e leggere; solo
così si rivelano oltre la propria apparenza. Lo spirito di Mercuri che occhieggia tra i pezzi nella
mostra in permanenza non può dirsi soddisfatto senza un passaggio nella videoarte: un vecchio
televisore ed un filmato in loop, una stanza liquida e fuggevole intrappolata in una stanza reale.
Non accontentatevi di vederlo una sola volta. L’intervento più impalpabile è nella stanza più
piccola, in cui un piccolo stratagemma permette la visione di un autoritratto, tema tradizionale nella
storia dell’arte, che si raddoppia e si frantuma.
Se Ruggeri desidera celebrare la personalità e Mannucci aspira ad animare la materia, Mercuri
adora destabilizzare, spiazzare, rovesciare ogni certezza di significato. Lo stesso titolo scelto per
questa piccola serie di interventi ambisce a suscitare perplessità: “TRIbuto”, al singolare, giocato
inizialmente sul prefisso che triplica, ad indicare la matrice plurale dell’esposizione, e sul significato
tradizionale di “rendere omaggio”, si trasforma nel meno piacevole, anzi, proprio fastidioso
“TRIbuti”: le parole diventano spesso fuorvianti…e siamo sempre in grado di comunicare i concetti
che esse sottendono, con la loro ambiguità e la loro potenziale, involontaria ironia?
 
 
 
Quirino Ruggeri (Albacina di Fabriano, 1883 - Roma 1955), sarto affermato e creativo, nella
Roma degli anni Venti si dedica alla scultura, entrando nel gruppo “Valori Plastici”. Esegue sculture
in gesso, creta e terracotta, fusioni in bronzo e quadri su tela e su tavola. Attratto inizialmente dal
primitivismo classico, matura uno stile naturalistico statico e composto, in linea con la cultura del
tempo ed in opposizione alle avanguardie.
 
Edgardo Mannucci (Fabriano 1904 – Arcevia 1986), allievo e genero di Ruggeri, che conosce e
frequenta a Roma, giunge ad una originale concezione della scultura in un primo momento
simbolica e poi materico-gestuale. Fortemente influenzato dalle tragiche vicende storiche del
Novecento, trasferisce le sue meditazioni nell’indagine sulla forma e sulle tecniche di lavorazione
dei metalli. E’ considerato uno dei protagonisti dell’arte plastica informale europea.
 
Maurizio Mercuri vive e lavora a San Donato di Fabriano. Artista concettuale, conserva reperti
tecnologici raccolti nei suoi viaggi di scoperta, facendone ispirazione per i propri lavori. La sua
poetica riguarda oggetti presenti nella vita quotidiana, presentati in situazioni assurde e
disorientanti. Per Mercuri l’immaginazione è via di fuga dall’omologazione, dalla dimensione
alienante del lavoro, dalle pressioni a cui siamo soggetti nelle relazioni sociali.
 
 

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Fabriano, tornano le condivisioni itineranti proposte dagli aperi.QUì.
L’associazione culturale fabricamenti invita ad una nuova esperienza di condivisione attraverso i linguaggi del contemporaneo, giovedì 09 maggio alle 18.30.
 
 
Titolo : aperi.QUì  - condivisioni itineranti/ TRIbuti. Maurizio Mercuri incontra Edgardo Mannucci e Quirino Ruggeri
 
Autore: Maurizio Mercuri
Curatore: Valeria Carnevali
Coordinamento: fabricamenti
Apertura: ore 18.30
 
Luogo: Collezione Ruggeri-Mannucci  presso la Fondazione Carifac –
via Gioberti 5 – Fabriano (AN)
 
Data: 09 Maggio 2013
Durata: 09 -19 maggio 2013 dalle 17.00 alle 19.00
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 393.6417286
 
Ritornano gli appuntamenti informali dell'associazione fabricamenti, nel percorso itinerante di aperi.QUì alla ricerca del senso di comunità, in una nuova esperienza di condivisione ed incontro: l'arte contemporanea e la sua relazione con il luogo.
Il territorio fabrianese ha prodotto nella sua storia, anche molto recente, opere di ingegno e creatività che vanno oltre la produzione artigianale ed industriale che l’ha reso celebre: l’estro artistico, ieri come oggi, ha sempre fatto parte di quello “spirito del luogo” che caratterizza, con le sue eccellenze, l’indole della città, anche attraverso l’arte contemporanea.
 
Per il sesto appuntamento di aperi.QUì gli spazi della Collezione Ruggeri - Mannucci della Fondazione Carifac si aprono al contemporaneo per un’occasione che vede l’artista concettuale Maurizio Mercuri intervenire con alcune opere accanto a quelle, in esposizione permanente, dei due grandi scultori marchigiani del Novecento. 
Il titolo TRIbuti allude alla triplice matrice dell’esposizione, che nel suo assetto tradizionale presenta il contributo di due grandi firme che declinano l’intervento della materia ora in linguaggio figurativo – Quirino Ruggeri – ora in astrazione – Edgardo Mannucci; sul consueto allestimento Mercuri innesta i suoi interventi minimali ed impalpabili, in un gioco di rimandi e consequenzialità spaziali ed ideali.
 
La formula dell’ aperi.QUì sarà sempre la stessa, ogni partecipante dovrà intervenire portando con sé il suo con-tributo, il necessario per l'aperitivo e condividerlo con gli altri insieme a cultura, idee ed energie. Ogni singolo partecipante è invitato a farsi lui stesso attore proponendo spunti di riflessione, in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione stessa: la crescita culturale attraverso la condivisione collettiva
 
Gli interventi di Maurizio Mercuri saranno visibili all’interno della Collezione fino al 19 maggio,  con apertura straordinaria a cura dell’associazione fabricamenti dal martedì alla domenica, dalle ore 17 alle ore 19. La cura artistica dell’evento è di Valeria Carnevali.
 

Per informazioni e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   - mob.: 3936417286 - www.fabricamenti.it

 

 
 

 

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martedì 23 aprile 2013 - ore 19.30
Biblioteca pubblica “Romualdo Sassi” – Sala di lettura, 1° piano. 
 
RitornaCON.TESTI – identità da scoprire,l’iniziativa organizzata dall'associazione culturale fabricamentiin collaborazione con la Biblioteca pubblica “Romualdo Sassi” di Fabriano.
Il secondo appuntamento si svolgerà martedì 23 aprile oltre il consueto orario di apertura della Biblioteca (alle ore 19, 30) presso la Sala di lettura, 1°piano.
 
Riscoprire la propria identità attraverso la condivisione del patrimonio storico culturale contenuto all'interno della Biblioteca. Questo il senso che contraddistingue CON.TESTI.
 
Dopo il raffronto tra la storia nazionale e quella cittadina, questa volta si andranno a riscoprire le proprie radici attraverso la letteratura. Non a caso è stata scelta la data del 23 aprile, giornata mondiale del libro, patrocinata dall'UNESCO per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright.
 
Ci sono delle pagine che lasciano un segno indelebile nell'esistenza di ogni individuo.  Un’“impronta”che finisce con l’appartenere all’identità culturale del singolo.  Con un libro si piange, si ride, si riflette, ci si emoziona.
 
Chi non si è mai riconosciuto in una storia raccontata o in un personaggio?
 
Il 23 aprile i partecipanti sono invitati a  portare con sè e condividere con gli altri la propria “impronta letteraria”, ovvero il libro che più lo rappresenta che potrà essere consultato direttamente dalla raccolta della Biblioteca.  

Ogni partecipante può verificare al seguente link http://poloana.sebina.it/SebinaOpac/Opac (selezionando la voce Biblioteca comunale Fabriano) la disponibilità del proprio libro preferito presso la Biblioteca “R.Sassi”.
Questo per favorire lo scambio della propria “impronta letteraria” con gli altri partecipanti all'evento.
 
La serata sarà allietata da letture, proiezioni video e un aperitivo offerto dall'associazione.
 
 

Ognuno è invitato a partecipare attivamente, proponendo spunti di riflessione in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione fabricamenti: stimolare l’intelligenza collettiva, la condivisione e della partecipazione attiva.

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Vi aspettiamo per festeggiare insieme il primo anno di attività, 
nello stesso luogo dove i sette fondatori hanno firmato l'atto costitutivo

venerdì 19 aprile 2013
Janus 2.0  - via enrico toti 7 - fabriano

ore 20.00

Il prezzo concordato dell'aperitivo e di 15,00 € a persona

Si prega di confermare la propria presenza entro il 16 aprile
inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
oppure un sms al 393
6417286

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Fabriano: dal flash mob alla performance
l’associazione culturale fabricamenti vi propone una Secret Performance
con un'artista ed un curatore segreto
sabato 16 marzo alle 17.00 il primo di una serie di appuntamenti intitolati “Interno.giorno”

 

Titolo INTERNO.giorno / Secret Performance
Autore: segreto
Curatore: segreto
Coordinamento: fabricamenti
Apertura: ore 17:00
Luogo: Via Leopardi 15 – Fabriano (AN)
Data: 16 marzo
Durata: sabato 16 marzo dalle 17.00 alle 20.00

 

INTERNO.giorno, la nuova azione culturale realizzata da fabricamenti, è un calendario d'incontri che si svolgerà all'interno di abitazioni private. Il primo appuntamento è previsto per sabato 16 marzo dalle 17 alle 20, in Via Leopardi 15 Fabriano (AN) sarà dedicato al linguaggio performativo nelle arti visive contemporanee.
L'obiettivo dell’evento è quello di promuovere la cultura dell’accoglienza e sviluppare una nuova dimensione attrattiva, per una città in cambiamento attraverso percorsi di scambio ed approfondimento ‘intimo’ aprendo i confini delle mura domestiche, entrando nello spazio del quotidiano attraverso l’arte, la musica, la letteratura, la cucina e tante altre passioni. Un viaggio in varie case, in cui ad ogni stazione c'è un ospite, del calore umano, sentimenti e storie da condividere, ricercando il coinvolgimento emotivo dei partecipanti. Ospitalità dunque come tipo di relazione tra individui legato a gesti "rituali" come la stretta di mano, l'abbraccio dell’ospite, l’offrire una tazza di tè, far assaggiare un dolce appena sfornato, l’offrire se stessi.
Non vi sveliamo ancora i nomi dell'artista e del curatore invitati, né tantomeno il contenuto della performance, possiamo soltanto dirvi che coinvolgerà mente, cuore e tutti i cinque sensi!
I visitatori verranno accolti dai padroni di casa a scoprire il fascino dell’arte contemporanea, con la possibilità di entrare in contatto con l’artista, la sua poetica, il suo modo di operare, attraverso alcune opere rappresentative ed il coinvolgimento in una performance individuale. fabricamenti invita a partecipare a questo incontro con l’arte, intesa come dimensione della vita comune, nella sua capacità di trasmettere emozioni, non come linguaggio univoco, ma dove ognuno può ricercare il proprio codice.

 

Vi aspettiamo tutti, sabato 16, per una chiacchierata intima sulla vita e sull’arte.
Chi saranno l’artista ed il curatore? Venite a trovarci per scoprirlo.

 

Per partecipare alla performance è necessaria la prenotazione
(contattare: info@fabricamenti.it. – tel : 393.6417286),
mentre la casa e le opere al suo interno saranno disponibili a tutti dalle 17 alle 20.
 

www.fabricamenti.it 

www.facebook.com/fabricamenti

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Giovedì 28 febbraio, ore 19.00

Biblioteca pubblica “Romualdo Sassi” – Sala Pilati

 

Dalla collaborazione tra l’Associazione culturale fabricamenti e la Biblioteca pubblica “Romualdo Sassi” nasce CON.TESTI - Identità da scoprire 

una serie di appuntamenti che si svolgerà all’interno della Biblioteca, oltre il consueto orario di apertura. Nuove chiavi di lettura per intraprendere un percorso alla scoperta della propria identità, a partire dal riconoscersi in una memoria storica collettiva.
La Biblioteca contiene un patrimonio culturale condiviso nel quale ognuno può riconoscersi e “reinventarsi”, una individualità da poter leggere e scoprire, come parole in un racconto. 
Il primo appuntamento, fissato per giovedì 28 febbraio alle ore 19.00 presso la sala Pilati della Biblioteca, sarà dedicato alla riscoperta della memoria storica collettiva, attraverso la quale è possibile ritrovare l’identità individuale e le proprie radici. A partire dagli eventi che hanno tracciato la storia culturale e sociale nel nostro paese e nel mondo, verranno raccontati gli episodi della storia cittadina, attraverso la lettura e la consultazione dei periodici storici locali: l’Azione e il Progresso.

Ognuno è invitato a partecipare attivamente, proponendo spunti di riflessione in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione fabricamenti: stimolare l’intelligenza collettiva, la condivisione e della partecipazione attiva.

con.testi - identità da scoprire

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fattore umano

 

giovedì 17.01.2013 ore 19.00 - in via Gentile da Fabriano n. 13 - Casa del Dott. Engles Profili
 

Gli appuntamenti informali dell'associazione fabricamenti hanno tracciato un percorso alla ricerca del senso della comunità, ponendo l'attenzione su un luogo fisico, un immagine simbolica, l'intrinseco bisogno di spiritualità fino ad arrivare al corpo come strumento per raggiungere i nostri obiettivi. 

 

Il quinto appuntamento di aperi.QUì è dedicato al tema del ‘fattore umano’. La riflessione sarà rivolta all’importanza del singolo e della sua capacità di incidere sulla realtà, al dovere verso l’umanità, alla responsabilità globale di ogni individuo, in alcuni uomini più forte rispetto ad altri, e all’etica in generale.

Il luogo scelto per questo incontro è la casa del Dott. Engles Profili, in quanto uomo e medico fabrianese, votato agli altri; qualità manifestata nella sua professione e soprattutto nella lotta partigiana, dapprima con l’impegno nell’organizzazione della propaganda del movimento partigiano, fino ad arrivare al proprio sacrificio umano.
Interverranno con testimonianze fotografiche e dirette delle loro esperienze, studiosi che hanno approfondito la storia della resistenza fabrianese e la figura di Engles Profili e personalità che operano quotidianamente in ambito socio-umanitario. 


La formula sarà sempre la stessa, ogni partecipante dovrà intervenire portando con se il necessario per l'aperitivo e condividerlo con gli altri insieme a cultura, idee ed energie. L'associazione metterà a disposizione dei contenitori per la raccolta differenziata. Ogni singolo partecipante è invitato a farsi lui stesso attore proponendo spunti di riflessione, in linea con lo spirito dell'evento e dell'associazione stessa: la crescita culturale attraverso la condivisione collettiva.

 
 
vi aspettiamo!!!
 
 

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san biagio - campodonico - fabriano

PROGRAMMA DETTAGLIATO - 'senza pietre non c'è arco'

SABATO 22 DICEMBRE___________________________________________________


Ore 9.00 ritrovo al parcheggio di viale Moccia (‘parcheggione’): Indicazioni stradali da Fabriano QUI
ore 10 arrivo a San Biagio in Caprile, luogo del ritiro e sistemazione
ore 12 pranzo condiviso: ogni partecipante è invitato a portare qualcosa da mangiare da condividere con gli altri
ore 14 passeggiata nella natura
ore 16 Tè ed attività di aggregazione creativa per conoscersi o conoscersi meglio: Tutti i partecipanti sono invitati a portare oggetti che raccontano di sè o di un evento particolare della propria vita. Potrebbe essere un libro, un disco , una fotografia, un racconto o uno strumento musicale
ore 18 YOGA: fabricamenti mette a disposizione alcuni tappetini per poter praticare Yoga, ma se avete i vostri, per favore, portatelo!
ore 19 aperitivo e preparazione cena
ore 20 cena
dopocena scambio doni, dopo tutto è natale! ogni partecipante è invitato a portare un dono unisex, intorno ai 10 euro, da poter scambiare casualmente tra i partecipanti stessi.
 

DOMENICA 23 DICEMBRE________________________________________________

ore 9   morning YOGA
ore 10 colazione
ore 11 trekking e attività nella natura
ore 13 pranzo
ore 14 confronto sulle attività di fabricamenti

ore 17 partenza e rientro a Fabriano

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